Segnalazioni
FALCO PELLEGRINO - 2011 Dopo gli avvistamenti da parte dei forestali di una coppia di Falco pellegrino (Falco peregrinus) in fase di nidificazione su una delle lungo il versante meridionale del Monte Stena e le comunicazioni della LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli, al fine di evitare il disturbo dell'attività di riproduzione della specie di particolare interesse naturalistico si ritiene opportuno, ai sensi dell'art. 10 del Regolamento della Riserva naturale regionale della Val Rosandra, vietare l'accesso all'area delimitata dalla via di arrampicata denominata "Grande" (compresa), la pista ciclopedonale, lo sperone roccioso della grotta delle porte di ferro e il sentiero CAI n. 1 fino al 30.06.2011 con ordinanza n. GEN-ORD-2011-22-P/6-9-T-RIS del 29.03.2011
FALCO PELLEGRINO Con Ordinanza n. GEN-ORD-2009-32-P/6-9-T-RIS dd. 21.04.2009 è stato rimosso il divieto d'accesso, istituito con l'Ordinanza n. GEN-ORD-2009-22-P/6-9-T-RIS dd. 26.02.2009, nell'area del versante sud della parete compresa tra l'imbocco lato Trieste della pista Ciclopedonale e la così detta "via dei scovazini" ("via dei scovazini" inclusa).
IL CINGHIALE IL COMUNE HA EMESSO UN'ORDINANZA Di divieto assoluto in tutto il territorio comunale di somministrare o lasciare nella disponibilità dei cinghiali allo stato selvatico alimenti di qualsiasi tipo, compresi gli scarti alimentari delle cucine private e/o pubbliche. Sono esclusi dal presente divieto i soli punti di foraggiamento finalizzati all'attività venatoria nei confronti della specie e facendo uso esclusivamente di granaglie, proposti dalle Riserve di Caccia ed autorizzati dal Comune d'intesa con l'Ufficio Studi Faunistici della Regione e con la Provincia di Trieste. Sono altresì esclusi dall'applicazione della presente ordinanza i punti di alimentazione artificiale finalizzati alle operazioni di contenimento della specie attuate dalla Provincia. Ai trasgressori verrà applicata la sanzione amministrativa di € 50,00 (euro cinquanta).
E' disponibile online la brochure "IL CINGHIALE - La specie, la sua gestione e la prevenzione dei danni" pubblicato dalla regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Per accedere alla pagina e scaricare il file pdf fare clic qui.
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